cucina precaria
Un viaggio precario tra cibo, liste, esperimenti,divagazioni culinarie e non.
Uno spazio per condividere le gioie e le difficoltà
di chi deve e sceglie di “dosare” tutto.
”Ho sempre pensato che lavorando sodo e con un po’ di fortuna,
prima o poi il mio talento sarebbe stato scoperto”
[Remy- Ratotouille]
Gli ultimi articoli

Pane senza lievito o pane azzimo
Il pane azzimo è un tipo di pane composto da farina e acqua che non subisce alcun processo di fermentazione, al quale non vine aggiunto lievito. Questo pane non ha lievito, si prepara in pochissimo tempo, è buono. Vi ho convinti a provarlo? L’ho preparato in una pigra domenica, in casa era finito il pane [...]

Moscato d’Asti il #redolce
L’Enoteca del castello è un grande scrigno che racchiude in sé tutte le bellezze e le peculiarità della Langa del moscato, è una vetrina prestigiosa per i produttori dei cinquantadue comuni, molti dei quali piccolissimi, che producono il re de vini dolci, ma è soprattutto un luogo di umanità e di cultura unico nel suo [...]

Pilou, ovvero la colazione del giorno prima del lunedì
Pilou è un’idea geniale, nata da due ragazze che con la precarietà stanno facendo i conti, e hanno deciso di prendere la questione in mano, partendo dalla colazione, che comunque è il pasto più importante della giornata! A Torino cari precari è arrivata la colazione a domicilio! Pilou è una coccola, il giorno prima del lunedì [...]
Chi sono
Storia di una gabbianella che impara a volare, prima di schiantarsi.
Sono Anna, ho 26 27 28 anni, nata e cresciuta ad Alba.
Precaria per natura (segno zodiacale Gemelli), per vocazione (…), per scelta…anche un po’ degli altri.
Precaria perchè avrei voluto essere una macellaia, una suora, una ballerina, una donna manager, una nomade e ancora mi sto domandando cosa farò da grande.
Ho frequentato la scuola alberghiera, ho iniziato a lavorare da Ggiovane, ho risposto a molti telefoni, consegnato chiavi in alberghi, portato tanti piatti ai tavoli, lavato e asciugato migliaia di bicchieri, cominciato (per il momento accantonato) l’università, venduto di tutto: calze, mutande, borse, viaggi, voli, vacanze. Ho cucinato nelle case dove sono vissuta o passata, nella cucina dove ho lavorato.
Se il 2012 deve essere la fine di qualcosa (Maya rules) è possibile che sia di viatico per me?
Eccomi, senza certezze e con una consapevolezza: il futuro è alle porte, se solo trovassi la chiave.
Vorrei essere nata su un tavolo della cucina, come mio papà, o ancora meglio sull’asse della pasta fresca della mia bisnonna TERESA (sfoglina di Marzabotto) avere una bella ed originale storia di amore culinario da raccontare… invece no!
La mia storia è uguale a quella di tanti, ho cominciato a guardare la mia mamma cucinare, la nonna e il nonno sapevano di ragù e basilico, sono cresciuta tra donne, nel negozio di parrucchiera di mia mamma che era un luogo di scambio di confidenze, gossip, chiacchiere, ricette di cucina, d’amore, d’amicizia.
In tutto questo calderone ho cominciato a mettere le mani in pasta e non le ho più tolte!
Scrivimi
Anna Buganè
Cell +39 3388258043
Email anna@cucinaprecaria.it
Facebook: Cucina Precaria
Twitter: @CucinaPrecaria
Intagram: CucinaPrecaria
Pinterest: CucinaPrecaria
