Marzo donna ad Alba e cucina precaria

Grazie ai ricordi di Facebook ho potuto constatare che un anno fa ad oggi, mi scattavo una foto con occhiaie profondissime, avvolta in un sonno devastante e da una certa dose di pessimismo cosmico riguardante il mio futuro di madre e donna giovane e disoccupata. Insomma non esattamente il top del sogno, come direbbe Flavio, imprenditore di successo, come me. Questa mattina invece mi sono svegliata, con le occhiaie che nonostante le ore di sonno in aumento si sono ormai incastonate sulla mia … [Read more...]

Succolento, il mio lavoro

L'altra mattina stavo pensando a mia nonna paterna. Ero in laboratorio, ero da sola, ho deciso di non accendere la radio per godermi il silenzio e la pace della mattina presto, mi sono messa il grembiule, ho preso il tagliere, il coltello, sono andata nell'orto per prendere il rosmarino e l'aglio. Stavo pensando alla zuppa che avrei dovuto cucinare nella mattinata e mi è venuta in mente la nonna e il suo battuto di aglio e rosmarino, allora l'ho preparato perchè ho pensato che sarebbe … [Read more...]

La maledizione dei nomi sbagliati

Non sono un genio. Dovevo dirtelo perchè forse leggendomi e provando qualche mia ricetta poteva esserti venuto il dubbio che lo fossi. No cara, mi dispiace ma anche io sbaglio, sono come te, ho le prove. Nel nome delle cose si nasconde forse il loro destino? Pensa a cucina precaria per esempio, cosa ti fa venire in mente? Precaria, una parola, una garanzia di tentennamenti, cambi di rotta, camminate zoppe, entusiasmi brucianti. Eppure è il nome di questo blog ed è anche il suo … [Read more...]

Il passo del pinguino leone

Lo conosci il passo del pinguino leone? Non è un nuovo ballo e neppure l'ultima moda nelle discoteche, il passo del pinguino leone è quello dei bambini quando iniziano a camminare. Un passo goffo e buffo, con le mani leggermente divaricate e il corpo che cerca ancora il suo baricentro, un passo ruggente. Si da il caso che il mio Martino questa settimana abbia iniziato a camminare e contemporaneamente a fare il verso del leone con annesso gesto graffiante della mano. Coincidenze? Io, non … [Read more...]

Ho un sogno che ha radici profonde

Smorzare: 1. region. Spegnere: s. il fuoco, le fiamme; s. la luce; s. la calce; fig., estinguere, far passare: s. la sete, l’ira. 2. Attenuare, far diminuire di forza o d’intensità; fig., s. gli eccessivi entusiasmi. A certi appuntamenti bisogna arrivare pronti, se non si è pronti è bene giocare a nascondino con il destino, temporeggiare, far finta di nulla, procrastinare, attendere. L'attesa non è uno stato di immobilità, si nasconde dietro tempi lunghi, lenti, talvolta apatici, è ricca … [Read more...]

Come finanziare un sogno

Solo una sciroppata come Cenerentola poteva sperare in un principe che venisse a salvarla dalla sue miserie, la portasse in un castello e le regalasse finalmente una colf per pulire tutta la baracca. Per noialtre non c'è speranza, i principi azzurri non esistono, solitamente se si palesano nella nostra esistenza si dimostrano essere una palla al piede, un ostacolo più che un paio di ali, quindi meglio non averne tra i piedi, a salvarci dobbiamo pensarci da sole. Noi ragazze schiave delle … [Read more...]

Marie Kondo applicata al blog

Sono caduta nella rete di Marie Kondo :" Il magico potere del riordino. Il metodo giapponese che trasforma i vostri spazi e la vostra vita."(cit) Cara Maria Kappa, Konmari (da leggersi Conmarì per gli amici), sei carina ma anche un tantinello fuori di testa. Rientravi da scuola dopo aver sistemato l'aula, con l'ansia di andare a mettere a posto l'armadio di tua sorella, l'armadietto del bagno, incazzandoti come una biscia quanto ti accorgevi che i tuoi famigliari non erano collaborativi, … [Read more...]

#chinutreama, la mia cucina errante

C'è un pensiero che mi frulla nella testa, fatto di colori, immagini, illustrazioni, scritte, temperature, luci. Sta li da talmente tanto tempo che mi sembra sia un pezzo di cervello che si è aggiunto a quello fornitomi alla nascita. Ronza, sta in silenzio, mi martella, si addormenta, ma non mi abbandona, quasi mai, devo essere proprio molto, molto stanca per dimenticarmene. Assomiglia molto a un tavolo apparecchiato sull'erba, con una lunga tovaglia bianca, un grande albero che … [Read more...]

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