Tagliatelle di farina di castagne, zucca, funghi e nocciole

tagliatelle di castagneStamattina girovagavo al supermercato biologico NaturaSi da poco aperto nella mia città, e ad un certo punto mi sono imbattuta nelle tagliatelle alle castagne di un pastificio locale. Non proprio economiche, d’accordo, ma ogni tanto anche i precari devono viziarsi. Io le castagne le adoro ma ci rinuncio sempre, sono ipercaloriche e io sto perennemente a dieta, dal caldarrostaio mi tocca fare un leasing per comprarne un cartoccio, farle in casa è uno sbattone. Insomma, trovarle sottoforma di pasta ha risolto un paio dei miei problemi. Pensando alle castagne mi sono venute in mente anche tutte le prelibatezze che l’autunno ci offre. Amo l’autunno e i suoi mesi di cambiamento, ci si prepara al letargico inverno per poi rifiorire a primavera…E questo autunno in particolare, che si è trascinato dietro un bel pezzo di estate, per me è stato veramente uno dei più belli e significativi della mia vita. Dire che ho tagliato rami secchi e sostituito il vecchio foliage è poco! Ma…tornando ai frutti dell’autunno e alla mia spesa…zucca violina in offerta (e potevo non prenderla? Ha pure un nome romanticissimo!), porri e porcini. Le nocciole, qui nelle Langhe, sono il pezzo forte e quindi non potevo proprio lasciarle li. Insomma volevo un piatto chic, da precari che vogliono farsi un regalo e che contenesse tutti, ma proprio tutti, i profumi e i colori dell’autunno, che oramai ci sta salutando…non so da voi ma qua si inizia a gelare! A me questo piatto fa venire in mente un camino acceso con su la buccia dei mandarini, un bicchiere di Nebbiolo e un amico con cui parlare dei libri da leggere durante le serate invernali. Manco a dirlo il piatto è super-vegan perché le tagliatelle non contengono uova! Se non trovate le tagliatelle di castagne o se non siete vegan, io credo che questo piatto possa essere buonissimo e trés chic anche con le tagliatelle di farro o all’uovo! Buon appetito!

Ingredienti per 4 persone

  • 300/400 gr. di tagliatelle con farina di castagne
  • 400 gr di zucca (io ho usato quella violina ma ognuno usi quella che ha in casa o in offerta dal contadino!)
  • 30 gr di funghi porcini secchi
  • 1 porro
  • Uno spicchio d’aglio
  • Un mazzetto di prezzemolo
  • Una manciata di nocciole
  • Olio e sale q.b.

Procedimento

Si affetta il porro e lo si fa rosolare in padella con un filo d’olio, poi si aggiunge la zucca tagliata a cubetti, con un paio di mestoli d’acqua o brodo vegetale, si sala a piacere e si cuoce con il coperchio finché la zucca risulta morbida e asciutta (togliete il coperchio dopo una decina di minuti). Dopodiché si frulla il tutto con il mixer ad immersione. Tenete la crema al caldo.

Dopo fate rosolare i funghi porcini in padella con uno spicchio d’aglio che poi toglierete, un goccio d’olio e un trito di prezzemolo, dopo averli lasciati in ammollo in acqua tiepida per una mezz’oretta. Buttate via l’acqua in cui li avete ammollati, poiché di solito rilasciano qualche residuo di terra. Io dopo l’ammollo li sciacquo e strizzo prima di metterli in padella. Se volete potete aggiungere un po’ di sale, a me piace sentire il gusto del fungo in purezza.Cuociono in una decina di minuti. Potete aggiungere un goccio d’acqua
o brodo al bisogno. Se proprio volete utilizzare l’acqua in cui sono rinvenuti, filtratela in un panno.

Nel frattempo fate cuocere la pasta in acqua bollente e salata. In ultimo tostate leggermente in una padellina antiaderente le nocciole dopo averle tritate.

Imparando di sbaglia

Non ci sono particolari difficoltà in questa ricetta. Un po’ di attenzione alla cottura dei funghi e nulla di più. Ovviamente se li avete a disposizione potete utilizzare i funghi freschi e vi regolerete meglio anche sulla cottura.

Lo sgamo della Anna

Possiamo di certo mescolare crema, funghi, pasta e nocciole in una ciotola e farla finita così, gustandoci e godendoci una super pasta al
profumo d’autunno. Ma per una cena a due un po’ chic o un pranzo formale con i parenti, mettete la crema alla zucca sul fondo del piatto, poi un nido di tagliatelle, sopra i funghi e un cucchiaino di nocciole tritate.

Ricordate! Si mangia prima con gli occhi che con labocca!

About Anna Buganè

28 anni, nata e cresciuta ad Alba. Ho frequentato la scuola alberghiera, ho iniziato a lavorare da Ggiovane, ho risposto a molti telefoni, consegnato chiavi in alberghi, portato tanti piatti ai tavoli, lavato e asciugato migliaia di bicchieri, cominciato (per il momento accantonato) l’università, venduto di tutto: calze, mutande, borse, viaggi, voli, vacanze. Ho cucinato nelle case dove sono vissuta o passata, nella cucina dove ho lavorato.
Tutta questa cucina l’ho messa in un blog: cucinaprecaria.it

Comments

  1. Ciao Anna! Grazie per aver fatto un giro nel nostro nuovo negozio e per averne parlato nel tuo post!

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