Ti ho fatto solo un pensiero

foto di un regalo molto apprezzatoAvresti potuto pensare ad altro.

Due anni fa ho ricevuto in dono un deodorante per ambienti, qualcuno un porta-mestolo e addirittura un tridente.

Non ho nulla contro i deodoranti per ambienti, davvero, solo che ricevere un regalo di Natale di questa entità mi ha fatto male, non perchè la mia casa puzzi e mi sia sentita offesa, ho solo pensato: “perchè a me? come ti è venuto in mente?”.

Probabilmente 5 minuti prima che ci vedessimo un fulmine ti ha colpito il cervello e hai pensato che, cazzo, non mi avevi fatto il regalo di Natale, allora hai preso una cosa a caso e l’hai incartata, oppure era un regalo riciclato e me lo hai rifilato, perchè mi rifiuto di pensare che dietro quel deodorante per ambienti ci fosse un minimo di ragionato e ponderato pensiero rivolto a me medesima.

Avrei accettato di buon grado il #profumatoredimerda solo se accompagnato da una buona dose di ironia, se mi avessi palesato con orgoglio il riciclo, se mi avessi scritto il biglietto di auguri.

Siamo a una manciata di ore dal Natale e devo confessare delle cose:

  • non sono capace a fare i regalini hand-homemade, la mia creatività inizia e finisce in cucina, ho le mani di burro, non sono fine, non sono precisa, ho poca pazienza, mi piace vedere subito il risultato. Se per caso vedo su Pinterest un’idea geniale, spesso è complicatissima e di solito è il 23 dicembre, sera.
  • amo alla follia chi crea con le proprie mani meravigliosi oggetti handmade, nutro un’ammirazione che sconfina spesso nell’invidia più atroce per gli artigiani e le artigiane di talento che cerco di sostenere il più possibile acquistando le loro opere creative.
  • butto i disegni dei bambini, gli oggetti che fanno all’asilo, li ringrazio molto per lo sforzo ma mi disfo dei loro primi attacchi d’arte. Se sei un adulto e produci, come me, oggetti di dubbio gusto potesti svoltare quest’anno e comprare da un piccolo produttore con talento! Hai mai pensato che la tua dote nascosta potrebbe essere il buongusto nello scegliere il regalo? Quest’anno non sacrificare energie con la pasta di sale! Ok?
  • il glitter non piace a tutti, tipo a me non piace.
  • scarto i pacchetti alla velocità della luce, sei carino ad usare la carta riciclata, la rafia, i bastoncini di cannella, gli aghi di pino, io non li vedo, non lo faccio apposta, giuro.
  • adoro i biglietti, se non mi scrivi il biglietto poi sono tristissima e il regalo mi sembra meno bello. Se non hai tempo di scrivere il biglietto non farmi il regalo, preferisco, sto troppo male.
  • mi piacciono i buoni regalo, ma non sono capace a gestirli. Mi servono quelli a scadenza limitata (3 mesi massimo) se no li tengo e li faccio scadere perchè ho paura di consumarli subito, preferisco prolungare il piacere del regalo ma il 90% delle volte finisco per buttarli. Sono una scema, ma fate i buoni con scadenze ravvicinate.
  • mi piacciono i pigiami e le ciabatte ma solo se me li regala mia sorella.
  • una volta mio papà mi ha regalato il cd dei Backstreetboys, era l’anno scorso. Ho riso tantissimo, non era un regalo ironico ma talmente tenero che mi è piaciuto fino alla commozione. Non gli ho mai detto che non li ascolto più.
  • mi piace quando mi regalano i maglioni brutti, tanto tornano sempre di moda.
  • produco tonnellate di biscotti ma non ne decoro neanche uno.
  • i miei pacchetti fanno schifo, me li faccio fare nei negozi, nonostante un Natale sia andata a lavorare, vestita da Babbo Natale in minigonna in un supermercato a fare i pacchetti, l’esperienza non ha dato i suoi frutti, taglio storto e metto il fiocco storto. Faccio il pacchetto a caramella per tutto!

Arrivo a questo Natale proprio stanca ma molto felice, nel Natale che vorrei:

  • la pace nel mondo
  • una giornata tutta per me
  • andare al cinema
  • abbracciare forte le persone che amo

Dopo la pace regalate tempo e metteteci un bel biglietto vicino:

“Ti ho fatto solo un pensiero, ho speso il  mio tempo per te.”

Buon Natale.

About Anna Buganè

28 anni, nata e cresciuta ad Alba. Ho frequentato la scuola alberghiera, ho iniziato a lavorare da Ggiovane, ho risposto a molti telefoni, consegnato chiavi in alberghi, portato tanti piatti ai tavoli, lavato e asciugato migliaia di bicchieri, cominciato (per il momento accantonato) l’università, venduto di tutto: calze, mutande, borse, viaggi, voli, vacanze. Ho cucinato nelle case dove sono vissuta o passata, nella cucina dove ho lavorato.
Tutta questa cucina l’ho messa in un blog: cucinaprecaria.it

Comments

  1. Irene says:

    Anna, non sai come ti capisco, io passo il tempo a produrre da me i miei pensierini di Natale e odio da morire le banalità. Ieri sera mi è stato regalato un portachiavi a forma di borsetta, con tanto di look animalier e strass.. a me. Cioè ma tutto bene??? Comunque ho sorriso e ringraziato.
    Vai al cinema, io ogni tanto ci vado da sola lasciando il pupo al padre.. ed è il regalo più bello che possa farmi per natale. Esce il piccolo principe, io andrò a vederlo se vuoi unirti.

  2. Maria Ausilia says:

    Perché mi fai sempre commuovere fino alle lacrime?
    Riesci a esprimere in modo meraviglioso tutto quello che, anche io, sento e penso!?

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