Le liste di Anna

Sono la regina delle liste, quando mi sento confusa (quasi sempre) e ho bisogno di fare chiarezza mi avvalgo di questo pratico strumento.

Prendo carta e penna o una lavagnetta, so che ci sono ottimi programmi e applicazioni online per creare le proprie liste, ma mi conforta molto di più il vecchio metodo; inizio a fare degli elenchi con colori diversi, freccette, linee…la sensazione di benessere nell’ordinare i pensieri, le cose da fare, da comprare, da portarsi in valigia è immediata, la soddisfazione è totale nello spuntare e cancellare un elemento dell’elenco. Questo è fatto!

Mia sorella Sara, disordinata e disorganizzata per missione e vocazione mi prende in giro per la mia mania (malattia secondo la SUA personalissima opinione), ma in più di un’occasione una delle mie liste ha avuto un ruolo fondamentale (vedi l’organizzazione del SUO MATRIMONIO).

Le liste mi confortano, mi aiutano ad organizzare meglio il tempo, a non dimenticarmi le cose ma non ne sono schiava, siamo compagne e spesso lascio che l’improvvisazione e le variazioni sul tema dominino la mia confusione.

Fare una lista impone un esercizio di verità ed essenzialità, mettere nero su bianco significa dare delle priorità, scartare cose inutili, andare all’osso della questione.

La lista della spesa mi aiuta a non comprare robe inutili e resistere alle tentazioni (soprattutto quando vado a fare la spesa con la fame), quella per preparare la valigia per fare più in fretta e non portarmi dietro l’armadio intero (anche se viaggio sempre un pò carica), poi ci sono quelle che uso per dare un senso alla settimana e alla giornata ma sono molto indisciplinata, le scrivo, le guardo e poi faccio come mi viene, sono dei propositi più che altro, come quelli di Capodanno.

Se anche tu non puoi vivere senza di loro, se anche tu nella borsa hai più foglietti e post-it che fazzoletti, se anche tu vuoi dare un senso al caos che ti sta intorno. questo è lo spazio per te!

Liste, Vadevecum, playlist, elenchi, mani scarabocchiate…

About Anna Buganè

28 anni, nata e cresciuta ad Alba. Ho frequentato la scuola alberghiera, ho iniziato a lavorare da Ggiovane, ho risposto a molti telefoni, consegnato chiavi in alberghi, portato tanti piatti ai tavoli, lavato e asciugato migliaia di bicchieri, cominciato (per il momento accantonato) l’università, venduto di tutto: calze, mutande, borse, viaggi, voli, vacanze. Ho cucinato nelle case dove sono vissuta o passata, nella cucina dove ho lavorato.
Tutta questa cucina l’ho messa in un blog: cucinaprecaria.it

Comments

  1. maria ausilia buganè says:

    non c’è nulla da replicare Sara è proprio la mia figlioccia!!!!!!!!

  2. Già, siete proprio della stessa pasta!

  3. Renato says:

    Che dire, tutto questo farneticare di liste, ecc!! Odio le liste, il tempo che perdi a scriverle, per poi non leggerle. Ricordo qualche appunto da giovane..tanto non li leggo perchè scrivo malissimo!! UNico obiettivo: deve stare tutto nella testa e quello che poi di dimentica vuol dire che non era importante. penso sia più una cosa da donne: tua zia Grazia scrive liste a tutto spiano: spesa e poi quelle per i viaggi, con tanto di spunto finale finale..evvai. Amo troppo l’improvvisazione e l’imprevisto per programmare la mia vita, già fin troppo programmata!!!! Amo il mare perchè ogni onda è diversa e ha la sua storia, ogni minuto il mare è diverso. Amo la bici perchè al primo bivio giri e non sai cosa trovi…………..Amo gli scacchi perchè ogni partita anche se inizia come altre avrà la sua storia…………..Più che di liste ho bisogno di tracce che aiutino i miei neuroni a trovare la giusta strada per la soluzione del momento………………..
    bacioni di cuore Anna dallo zio Renato

  4. zio!ma che bei pensieri!sei un romanticone!grazie per aver condiviso questo spaccato di te, davvero intenso!
    bello…non liste ma tracce…ci penserò ancora!

  5. babe says:

    cara cugina, come ti capisco, anche io vengo dal pianeta delle liste. In certi periodi arrivo addirittura a una sovrapproduzione di liste e foglietti (massima disperazione quando poi non le rispetto!). Anzi, a dirla tutta, la mia vera ossessione sono i CALENDARI artigianali su fogli di ogni dimensione! chissà perchè poi, uno pensa che sistemare tutti i suoi impegni da qua a settembre possa mettere ordine alle cose..ma non so se poi sia veramente così!

    ps. ma ciao, c’è tutta la famigghia!
    ps2 il tuo blog è molto bello :)
    ps3 vado a Cordoba in erasmus!! :O

    • ps 3 vai a cordoba in Erasmus?? ti odio e ti invidio!
      ps 2 è vero, il blog è molto bello, sono contenta che piaccia pure a tte!
      ps ho riunito la famiglia!jajaja|
      calendari artigianali! non so perchè ma riesco perfettamente ad immaginarti mentre realizzi i tuoi capolavori in miniatura e soprattutto tu che diventi matta se non riesci a rispettare le cose da fare!
      cosa dire del tempo che si “perde” nel produrre liste e calendari decisamente ottimistici?

      io vengo a trovarti a cordoba, anche se non ci sei!

      • babe says:

        in effetti spendere del tempo per fare calendari/liste con le cose da fare quando in quello stesso tempo le potresti fare realmente non ha smolto senso..ma non riesco a farne a meno!

        certo che mi vieni a trovare babbons! (da settembre mi trovi)
        cuori

  6. Quanto posso capirti… Anche io mi ritrovo sempre con migliaia di appunti – cose da fare che puntualmente non porto a termine… Mi conforta sapere di non essere sola…

Lascia un Commento

*

Pin It on Pinterest

Shares
Share This