Crostata di grano saraceno con mousse di cioccolato fondente e pere alla cannella

Crostata di grano saraceno Camminare sotto la pioggia senza ombrello.

Tornare a casa e bere un te caldo.

Sognare il prossimo viaggio.

Guardare fuori dalla finestra e vedere la nebbia.

Sapere che c’è una farina buona in dispensa che mi aspetta.
Mi frulla il cervello quando acquisto una farina “strana”, di farro, di grano saraceno, di riso nero, di ceci, etc

Si pianta un chiodo in testa e penso a cosa sperimentare, chiudo gli occhi e visualizzo i gusti, questo sta bene con quello, che sta bene con quello, etc

Tac! Poi è un attimo, i pezzi si mettono insieme, i gusti si bilanciano, i colori diventano intriganti, c’è un momento in cui mi sento ispirata e nella testa si disegna perfettamente il risultato finale che arrivo a percepire in bocca.

Questa è la storia della crostata di grano saraceno, mi piace che ogni ricetta abbia una storia, mi piace che ogni storia abbia una ricetta.

E’ buona davvero, è insolita e avvolgente, è l’autunno.

[box align=right size=small color=blue]

Ingredienti:

  • per la frolla al grano saraceno
  • 200 gr di cioccolato fondente
  • 200 gr di ricotta
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna
  • pere
  • cannella

[/box]

Procedimento

Preparate la frolla, come da indicazione nella ricetta dei biscotti di grano saraceno.

Mentre la frolla è in frigo a riposare per almeno 30 minuti si procede a preparare il ripieno.

Fate sciogliere a bagnomaria o nel microonde il cioccolato fondente, una volta raffreddato aggiungetelo alla ricotta mescolata con il cucchiaio di zucchero. Formate una crema omogenea.

Stendete la frolla e riempitela con il ripieno, tagliate le pere a piacimento e distribuitele sulla superficie.

Infornate per circa 30 minuti a 180°.

Una volta sfornata, spolverate di cannella.

Imparando si sbaglia

Non vi fate scoraggiare dalla frolla al grano saraceno, rimane più morbida rispetto a quella tradizionale, eventualmente lasciatela più tempo in frigo.

Le pere possono essere adagiate in superficie ma anche tagliate e inserite nella mousse.

About Anna Buganè

28 anni, nata e cresciuta ad Alba. Ho frequentato la scuola alberghiera, ho iniziato a lavorare da Ggiovane, ho risposto a molti telefoni, consegnato chiavi in alberghi, portato tanti piatti ai tavoli, lavato e asciugato migliaia di bicchieri, cominciato (per il momento accantonato) l’università, venduto di tutto: calze, mutande, borse, viaggi, voli, vacanze. Ho cucinato nelle case dove sono vissuta o passata, nella cucina dove ho lavorato.
Tutta questa cucina l’ho messa in un blog: cucinaprecaria.it

Lascia un Commento

*

Pin It on Pinterest

Shares
Share This