Insalata di Cappone, melograno e aceto balsamico

Insalata di cappone, melograno e aceto balsamico

Insalata di cappone, melograno e aceto balsamico

E il cappone poi dove lo metto?

Il re del brodo in cui muoiono i tortellini e i passatelli, ottimo da mangiare lesso con qualche salsa e perchè no, il protagonista del gustoso antipasto del mio menu di Natale.

L’insalata di cappone, melograno e aceto balsamico si prepara in un lampo, è molto gustosa, bella e scenografica, i sapori si mischiano perfettamente, e mi ricorda vagamente quei piatti anni ’80 che tanto piacciono, come l’insalata russa, il pesce finto, etc.

Che poi le feste di Natale sono un pò vintage no? Tutto quello che durante l’anno sfuggiamo come la peste lo ricerchiamo nei giorni di festa, così è un tripudio di frutta secca e candita, piatti della nonna, gelatine,tartine di tutti i colori, salmone, aspic, biscotti di ogni forma e colore, fino ad arrivare alla tombola e bucce di mandarini cosparse su tutta la tavola.

Quanto è vintage il vostro Natale e soprattutto, anche il vostro è un pò anni ’80?

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Ingredienti

  • 1 cappone
  • 2 melograni
  • olio
  • aceto balsamico
  • sale
  • pepe
  • Parmigiano Reggiano
  • carota, sedano e cipolla per il brodo

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Procedimento

Fate lessare il cappone per circa un’ora e mezza, riempendo una pentola molto capiente di acqua fredda, aggiungete la carne e gusti a vostra scelta (carote, sedano, cipolla), mettete pochissimo sale solo quando l’acqua ha preso il primo bollore.

Una volta cotto il cappone toglietelo dal brodo e fatelo raffreddare.

Eliminate la pelle  (molto grassa) e procedete a sfilacciare la carne ottenendo delle piccole striscioline, condite con olio, sale e pepe, aggiungete i chicchi i melograno sgranati e e prima di servire alcune scaglie sottili di Parmigiano Reggiano e l’aceto balsamico.

Imparando si sbaglia

E’ una preparazione molto semplice, prestate particolare attenzione alla cottura del cappone, testando con una forchetta la carne che dovrà essere morbida e si dovrà facilmente staccare dalle ossa.

Sfilacciando il cappone ci saranno alcuni pezzi più difficoltosi, per esempio le cosce o le parti molto vicine alle ossa, in questo caso non verranno delle belle striscioline (molto più facili da ottenere nel petto) ma dei pezzettini che potete decidere di unire comunque all’insalata o metterli da parte e usarli come base per delle polpette.

Per fare delle belle scaglie con il Parmigiano Reggiano uso il pelapatate, tantissima soddisfazione.

Preferisco condire all’ultimo con l’aceto balsamico, che altrimenti cuocerebbe la carne.

About Anna Buganè

28 anni, nata e cresciuta ad Alba. Ho frequentato la scuola alberghiera, ho iniziato a lavorare da Ggiovane, ho risposto a molti telefoni, consegnato chiavi in alberghi, portato tanti piatti ai tavoli, lavato e asciugato migliaia di bicchieri, cominciato (per il momento accantonato) l’università, venduto di tutto: calze, mutande, borse, viaggi, voli, vacanze. Ho cucinato nelle case dove sono vissuta o passata, nella cucina dove ho lavorato.
Tutta questa cucina l'ho messa in un blog: cucinaprecaria.it

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