Menu di Natale, pure per i precari!

Menu di Natale

Menu di Natale

Facendo un incredibile sforzo creativo sono riuscita a realizzare un menu di Natale tutto precario: ricette semplici, molto tradizionali che giocano sull’utilizzo di ingredienti comuni in tutti i piatti, per far accorciare la lista della spesa e di conseguenza diminuire il conto alla cassa.

Visto che si tratta di un menu festivo ho inserito nella lista della spesa il cappone, che non è esattamente una bestia economica ma non potevo davvero escluderlo dal pranzo di Natale, mi si sarebbe spezzato il cuore, eventualmente potete lasciare perdere il cappone e optare per una gallina, che tanto si sa che gallina vecchia fa buon brodo.

Nei prossimi giorni pubblicherò quindi le ricette del menu di Natale che si compone così:

Niente di nuovo, ma una selezione di piatti con tanto cuore, con tonalità anni ’80 e inizio anni ’90, ma cosa volete farci, il vintage va tanto di moda!

La lista della spesa gioca su ingredienti comuni e non è poco, perchè a volte per fare una ricetta che mi piace compro degli ingredienti che non so come utilizzare in altro modo e mi ritrovo a spendere molto e con degli avanzi che faccio fatica a gestire quindi:

  • 1 cappone (da utilizzare per il brodo e per l’insalata)
  • 1 melograno
  • aceto balsamico (per condire l’insalata e per caramellare le cipolle in agrodolce)
  • carota, sedano e cipolle (per il brodo e per il contorno)
  • uova, pangrattato e parmigiano reggiano per i passatelli (il parmigiano si usa nell’impasto dei passatelli, nell’insalata di cappone)
  • zucchero per caramellare le cipolle e per la torta
  • vino rosso per sfumare le cipolle, per bere mentre preparate il menu e ovviamente da servire in tavola
  • burro per le cipolle e per la torta
  • cioccolato fondente
  • marmellata di lamponi
  • cacao
  • farina

Cosa ne pensate?

Per esigenze di copione l’ho già provato ed è stato un pranzo felice, ho voglia di Natale, mi piace tutto di questo periodo, le luci, i parenti, la tradizione, fare i regali piccoli ma teneri, mi piacciono le cene di Natale, le corse, i pacchetti anche se non sono capace a farli, mi piace pure che sono sempre in ritardo e mi prometto che saprò fare meglio l’anno successivo.

Io vi ho dato un menu, voi me lo consigliate un antipasto per il mio Natale: senza carne, senza pesce, caldo e tenero.

About Anna Buganè

28 anni, nata e cresciuta ad Alba. Ho frequentato la scuola alberghiera, ho iniziato a lavorare da Ggiovane, ho risposto a molti telefoni, consegnato chiavi in alberghi, portato tanti piatti ai tavoli, lavato e asciugato migliaia di bicchieri, cominciato (per il momento accantonato) l’università, venduto di tutto: calze, mutande, borse, viaggi, voli, vacanze. Ho cucinato nelle case dove sono vissuta o passata, nella cucina dove ho lavorato.
Tutta questa cucina l’ho messa in un blog: cucinaprecaria.it

Comments

  1. Manuela says:

    Cappone pure per me! (ma io parto avvantaggiata perchè lo alleviamo noi :) )
    Però ci farò una lasagna con ragù annesso, poi c’è di buono che sono a casa dei miei e mia madre su metà della spesa dice “Questo lo compro io” :D

Trackbacks

  1. […] Il re del brodo in cui muoiono i tortellini e i passatelli, ottimo da mangiare lesso con qualche salsa e perchè no, il protagonista del gustoso antipasto del mio menu di Natale. […]

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