Hummus

foto dell'internetOggi vi propongo un piatto semplice e sfizioso che appartiene allatradizione araba: l’hummus di ceci. È una delle mie salse preferite e la abbino più o meno a qualsiasi cosa. Ho un unico rimpianto riguardo l’hummus: non averlo scoperto prima! Lo consumo infatti solo da pochi anni, da quando ho capito che non dovevo avere nessuna paura del cibo, che potevo sperimentare in scioltezza qualsiasi piatto. Non ricordo quando l’ho assaggiato la prima volta, ma ricordo di essermene innamorata completamente, perdutamente. Insomma uno di quegli amori che capitano una volta sola nella vita. Mi spiace per chi verrà dopo, ma come l’hummus non ce ne saranno più: il mio cuore gli appartiene. È la mia ricetta preferita, é preziosa, é il piatto che propongo a tutti i miei ospiti e che tutti, e dico tutti, mi chiedono di poter replicare. Oggi vi svelo tutti i segreti accumulati negli anni a suon di sperimentazioni. Fatene tesoro e non rimarrete delusi!

Ingredienti

*250 grammi di ceci cotti (30 minuti in acqua bollente e salata dopo una notte di ammollo – oppure una lattina di ceci già cotti conservatiin sola acqua e sale, possibilmente biologici!)
* 1 cucchiaio di salsa tahine (pasta di semi di sesamo tostati, la trovate nei negozi di alimenti naturali)
* Il succo di mezzo limone
*  3 cucchiai di olio extra vergine di oliva
* Qualche foglia di prezzemolo
* 1 spicchio d’aglio
* Un cucchiaino di semi di cumino

Procedimento

Fate cuocere i ceci e lasciateli raffreddare in una ciotola con uno spicchio d’aglio (che potrete poi togliere o lasciare a seconda dei vostri gusti e della vostra voglia di relazioni sociali). Una volta freddi, metteteli nel bicchiere del mixer insieme al succo di mezzo limone, qualche foglia di prezzemolo, la pasta di sesamo, l’olio, i semi di cumino. Frullate il tutto, fino ad ottenere una crema.

Imparando si sbaglia

Mai, e dico mai, buttare via l’acqua di cottura dei ceci! Vi potrebbe servire per allungare leggermente la crema in caso non riusciste a frullarla. Se ne aggiungerete un po’ il composto sarà molto più liscio e omogeneo, e sarà una goduria per il vostro palato.

Gli sgami della Anna

Io adoro la paprika. La vorrei mettere ovunque e infatti spesso è la volentieri la metto anche nel l’hummus, anche solo un po’ sopra al
momento del servizio. Ci stanno benissimo anche i semi di sesamo (bianco o nero) che richiamano la salsa tahine all’interno del piatto. Al posto del prezzemolo potete ultizzare anche il coriandolo, se vi piace il suo sapore e lo reperite fresco. “E a questo punto: che me ne
faccio dell’hummus?” vi starete chiedendo. Potete utilizzarlo come condimento per le insalate, come “puccia” per un pinzimonio di verdure crude o come crema da spalmare su crostini, friselle, cracker o gallette. Ve lo potete pure mangiare a cucchiaiate al posto della
Nutella.

Buon hummus a tutti!

About Anna Buganè

28 anni, nata e cresciuta ad Alba. Ho frequentato la scuola alberghiera, ho iniziato a lavorare da Ggiovane, ho risposto a molti telefoni, consegnato chiavi in alberghi, portato tanti piatti ai tavoli, lavato e asciugato migliaia di bicchieri, cominciato (per il momento accantonato) l’università, venduto di tutto: calze, mutande, borse, viaggi, voli, vacanze. Ho cucinato nelle case dove sono vissuta o passata, nella cucina dove ho lavorato.
Tutta questa cucina l’ho messa in un blog: cucinaprecaria.it

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