Molleaux al cioccolato e lamponi (la torta del due)

Molleaux al cioccolato e lamponiUna sorella è una torta al cioccolato.

Mia sorella è il mio molleaux, non è dolce, ha un gusto deciso ma è morbida, lo si capisce solo assaggiandola però.

Ormai è vecchissima, ha un’età impronunciabile e diversi acciacchi, è acida, non sopporta il contatto fisico e sfugge alle domande, le mie e a volte quelle dell’esistenza facendo spallucce, è una scema ma è anche una donna fortissima, adesso è anche mamma.

E’ mia sorella maggiore, mi ha richiesta lei all’età di 5 anni davanti alla Standa, mi ha voluto bene da subito, poi si è distratta un’attimo mentre era presa ad andare a ballare in discoteca, farsi la frangia gonfia e passare ore in bagno a truccarsi le labbra con il rossetto marrone (che tanto andava di moda), poi ha passato l’adolescenza in lascrime, e io mi sono talmente spaventata all’idea di vivere un’esperienza simile che ho passato i miei teen a ridere.

Mi ha sempre voluto bene anche quando mi ha tirato una ciabatta di legno sul naso, quando mi sgridava mettendo la lingua fuori dalle labbra e puntandomi il dito, anche quando faceva finta che le davo fastidio in quanto sorella minore :-)

Sara e me

Sara e me

Non è un’amica è una sorella, è il mio sostegno è la mia famiglia, è la persona che voglio accanto quando devo commentare il festival di SanRemo o gli ultimi spettegolezzi, è la persona che voglio quando la vita è dura, perchè insieme troviamo sempre il modo per ridere di qualsiasi cosa, e quando dico qualsiasi intendo proprio tutto.

Oggi è il suo compleanno e purtroppo siamo lontane così ho pensato di omaggiare la sua persona e il suo giorno principessa con questa torta che tanto mi piace e che sono sicura piacerebbe tanto anche a lei.

Sara ti aspetto per mangiare tutto il giorno delle schifezze inenarrabili, raccontarci gli ultimi fatti di cronaca rosa, per parlare con il nostro linguaggio segreto e abbracciarti un pò anche se ti da fastidio.

Buon compleanno.

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Ingredienti

  • 200 gr di cioccolato fondente
  • 200 gr di burro
  • 200 gr di zucchero di canna (anche 150 sono più che sufficienti)
  • 70 gr di farina
  • 4 uova
  •  marmellata di lamponi o frutti rossi- se di stagione i lamponi veri

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Procedimento

Questa è la torta che vi farà fare sempre bella figura, ottima resa, poca fatica, è facilissima anche da imparare a memoria, è il molleaux del 2 200-200-200-70-4, facile no?

In questo caso la bontà è direttamente promozionale alla semplicità del procedimento.

Sciogliete a bagno maria il cioccolato fondente tagliato a pezzetti e il burro, nel frattempo montate le uova con lo zucchero fino ad ottenere una crema molto chiara e bella spumosa.

Aggiungete il cioccolato e il burro fuso alle uova montate con lo zucchero e mescolate con fermezza ma delicatezza il composto per amalgamarlo e renderlo armonico.

Setacciate la farina e incorporatela con la goduria per gli occhi e il palato che avrete nella ciotola :-)

Imburrate la teglia con il “burro a pomata” (vedi in sbagliando si impara) e versate metà del composto, aggiungete i lamponi freschi (circa 100 gr) oppure la marmellata. Non sono stata precisa sulle dosi di marmellata perchè ne metto qualche cucchiaio sparso (fidatevi del vostro occhio).

Ricoprite con il restante impasto e informate in una teglia di 22 cm a 180° per 25-30 minuti.

Sbagliando si impara

Il burro a pomata l’ho scoperto da poco, grazie ad un corso di cucina, è molto utile soprattuto per le torte al cioccolato perchè evita che si formi la patina bianca del burro intorno alla torta una volta cotta, non è geniale? Cos’è il burro a pomata? E’ burro fatto ammorbidire a temperatura ambiente e lavorato con una forchetta o con una frusta finché non diventa “a pomata” e si può stendere con un pennello per imburrare teglie e stampini. Ripeto, geniale.

La faccenda del montare le uova con lo zucchero è importante, soprattuto in torte come questa che non hanno lievito. Il composto deve risultare molto chiaro e spumoso, nei libri di cucina non l’ho scrivono così, tanto per riempire righe; serve perché uova e zucchero sono la base della torta, devono creare quella leggerezza che il cioccolato e il burro un pò affossano. Montate senza paura, ho visto Pan di Spagna altissimi preparati senza lievito ma montando molto bene.

Il cioccolato e il burro si possono sciogliere nel microonde (io non ce l’ho), oppure in un pentolino a fiamma bassissima e non allontanandosi mai dal cioccolato. Mai.

Lamponi o marmellata: i lamponi freschi sono difficili da trovare e quelli che vendono nei supermercati sono carissimi e il più delle volte marci, per questo preferisco usare la marmellata di lamponi o frutti rossi, Amo il gusto del frutto rosso che si fonde con il cioccolato.

Teglia: per le dosi di questa torta è necessaria una teglia da 20-22 cm di diametro, questo consentirà alla torta di essere alta e bellissima. Non è da tanto che ho fatto 2+2 e ho capito che a volte le mie torte venivano un piano più basse delle foto a cui mi ispiravo perchè sceglievo teglie gigantesche in proporzione all’impasto. Genio.

Cottura: trattandosi di un molleaux, anche se non conoscete il francese, si comprende bene la scioglievolezza che trasuda, dovrà risultare molto morbido all’interno. In questo caso la prova stuzzicadenti per verificare la cottura non vi aiuta, proprio perchè lo stuzzicadenti dovrà risultare ancora umido. Fate qualche prova con il vostro forno (preparate quindi la torta più e più volte) e ad un certo punto capirete perfettamente quanti minuti dovrà stare in forno questa torta.

About Anna Buganè

28 anni, nata e cresciuta ad Alba. Ho frequentato la scuola alberghiera, ho iniziato a lavorare da Ggiovane, ho risposto a molti telefoni, consegnato chiavi in alberghi, portato tanti piatti ai tavoli, lavato e asciugato migliaia di bicchieri, cominciato (per il momento accantonato) l’università, venduto di tutto: calze, mutande, borse, viaggi, voli, vacanze. Ho cucinato nelle case dove sono vissuta o passata, nella cucina dove ho lavorato.
Tutta questa cucina l’ho messa in un blog: cucinaprecaria.it

Comments

  1. sarabu says:

    grazieeeeeeeeeeeeee

  2. Bellissimo post….. Mi piacciono sempre le ricette che proponi e quello che scrivi….
    Continua cosi’….

  3. mozzanghera says:

    Tanti auguri sara!
    Deliziosa torta, ma sopratutto non badate alle apparenze: fa dimagrire! è certificato! ;-)

  4. “…e abbracciarti un po’ anche se ti dà fastidio”. Bello. Auguri a Sara!

  5. Eufemia Potenza says:

    Vedo che usi con piacere lo zucchero di canna nelle tue ricette….vorrei sapere se integrale grezzo…o quello solo integrale che comunemente si trova sugli scaffali dei supermercati?Grazie!

    • eufemia, ormai ho abbandonato lo zucchero bianco (ciao ciao), utilizzo sia quello integrale da supermercato, quello con i grani grossi per intenderci, soprattutto er una questione di costi, se per una preparazione risulta troppo “grosso” lo frullo un pò così si scioglie meglio.
      Quando sono in vena di spendere compro anche quello fine, quello che sembra vivo insomma :-)

      • Eufemia Potenza says:

        Io uso il Dulcita dell’Ecuador…quello equo solidale…È vero,sembra vivo…però noto che per certe preparazioni non è l’ideale….

  6. Ilaria says:

    non vedo l’ora di provarla …… anche se non so se ad attirarmi di più sia la ricetta in sè o la dedica!!!!

  7. Matteo Vannucchi says:

    Questa proverò a farla!
    E ce la mangeremo mentre fuori nevica, con una marea di panna montata a lato…
    Sono già in crisi iperglicemica… :)

  8. masiamo io e mia sorella solo che io sono la maggiore di 7anni e nessuno ci puo’ dividere siamo come anime gemelle e la cosa buffa è che ci prendono per gemelle adesso …bellissimo per me meno per lei ihihihh siamo inseparabili .e questa torta è uno splendore e facile da ricordare :) a presto veronica

  9. Ciao Motivatrice di Penelopi passati, presenti e futuri … che dire … ricetta provata, ricetta trovata, ricetta scaricata, panza preparata!!!!!!!!!!!
    Complimenti ancora e sappi che sei finita tra i miei Preferiti!!!

  10. rino says:

    Buongiorno Anna, sono un 55enne della provincia di Pavia con una modesta passione per i dolci, ho scoperto proprio ora il tuo blog, non scrivo mai ma osservando la ricetta dello stupendo Moilleaux au chocolate devo proprio ringraziarti per i preziosi suggerimenti che offri…ho visto che la tua vita lavorativa è stata molto impegnata (pure la mia!) ma questo rafforza molto e rende onore..stanchi..ma orgogliosi!

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