Tortelli al cacao con ripieno di zucca

Io amo il tortellino, è il simbolo del legame della mia passione per la cucina con l’amore per la mia famiglia. Due lembi di pasta che si uniscono e fondono per creare una forma perfetta, l’ombelico di Venere.

Sono legata al tortellino perchè è un affare di famiglia, mia bisnonna, sfoglina di Marzabotto, ha tramandato l’arte a mia nonna materna che l’ha tramandata a sua figlia (mia zia), e fortunatamente alla mia mamma che l’ha passata nelle mie mani.

Il movimento del tortellino è nella memoria della mani delle donne della mia famiglia, è il re del Natale, lo mangiamo nel brodo di cappone e gallina da sempre.

E’ un lavoraccio, bisogna prendersi del tempo e condividere la fatica con qualcuno, il tortellino è una scelta, non si tratta di riempire una sfoglia, vuol dire dedizione, precisione e magia, perchè all’inizio sembra impossibile, poi man mano che ci si esercita le mani sanno cosa fare prima che la testa abbia registrato l’informazione.

Si è avverato un sogno, Lorenza e Pasquale del Cafè51 mi hanno chiesto di organizzare una cena nel loro bar, scegliere un menu e mettermi ai fornelli. Complice l’autunno abbiamo scelto Zucca & Cioccolato.

E’ stata una serata magnifica, per la prima volta ho cucinato per persone che hanno pagato per qualcosa cucinato e pensato da me (con l’aiuto prezioso di Lorenza), avevo una cucina a disposizione, grandi gas, grandi pentole, grande emozione.

Per questa mia prima uscita pubblica ho scelto i tortelli come portafortuna, non potendo però svelare la ricetta di famiglia (affare segreto) per l’occasione ho voluto colorare la pasta con il cacao per creare un bel contrasto tra marrone e arancione.

Il cacao e la zucca si sposano benissimo,  quando farete saltare i tortelli in padella si sprigionerà per tutta la cucina un intenso profumo di cacao.

Direi che è andata benissimo, i commensali hanno gradito molto e io sono stata felice come una bambina la mattina di Natale.

Il menu della serata prevedeva:

  • Tortino dell’orto
  • Crema di zucca e merluzzo
  • Tortelli al cacao con ripieno di zucca
  • Risotto zucca e salsiccia
  • Mini hamburgher (con pane di zucca) salsa olandese e cipolla caramellata
  • Moelleux au chocolat e zucca

Grazie a tutti i partecipanti alla cena, grazie a Lorenza e Pasquale, quando replichiamo?

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Ingredienti per 4 persone

Per la pasta

  • 200 gr fi farina 0
  • 2 uova
  • 1 pizzico di sale
  • 3 cucchiaini di cacao amaro

Per il ripieno

  • 200 gr di zucca
  • 100 gr di ricotta
  • parmigiano
  • noce moscata
  • sale
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Procedimento

Sbucciare la zucca e tagliarla a fette sottili, mettere in una teglia ricoperta di carta da forno e cuocere per circa 15 minuti.

Lasciare raffreddare la zucca, schiacciarla con la forchetta e aggiungere la ricotta, il parmigiano, la noce moscata e il sale.

Per la pasta impastare insieme tutti gli ingredienti, creando una fontana con la farina o aiutandovi con un contenitore per evitare fughe repentine di uova.

Stendere la pasta in sfoglie sottili, ritagliate la sfoglia ricavando dei cerchi o degli ovali, mettere un cucchiaino di ripieno al centro del disco e chiudere il tortello.

Cuocere i tortelli in acqua salata, la cottura varia dallo spessore della sfoglia, comunque una volta che “vengono su” toccateli per verificare la morbidezza.

Saltateli in padella con burro e salvia e parmigiano.

Imparando si sbaglia

Spero che dalle foto si capisca il movimento del tortello, ho provato a scrivere 100 volte i passaggi per dare la forma al tortello ma non ho trovato nulla di soddisfacente, ci sono movimenti che si insegnano con le mani e non con le parole.

Per creare la forma dei tortelli ci sono degli appositi taglia-pasta se no potete utilizzare i coppa-pasta o qualsiasi strumento che riesca a tagliare a dischi la pasta. Ovviamente il diametro lo decidete voi a seconda vi piacciano tortelloni, tortellini o tortelli.

La quantità di cacao indicata dalla ricetta è relativa, fidatevi del vostro gusto e aggiungete o togliete cacao a seconda della tonalità di colore che volete raggiungere.

Preferisco schiacciare la zucca per il ripieno con la forchetta, creando così dei fili di zucca, se non mi convince potete invece frullare la zucca per ottenere un impasto più omogeneo.

Mi raccomando per la pasta ripiena è importante “saldare” insieme i pezzi, per evitare che durante la cottura il ripieno fuoriesca, se la pasta è troppo asciutta, bagnatevi il dito con un poco di acqua.

Avendo io le mani molto occupate mi sono fatta aiutare molto da Corrado Morando per le foto. Grazie Corrado!

About Anna Buganè

28 anni, nata e cresciuta ad Alba. Ho frequentato la scuola alberghiera, ho iniziato a lavorare da Ggiovane, ho risposto a molti telefoni, consegnato chiavi in alberghi, portato tanti piatti ai tavoli, lavato e asciugato migliaia di bicchieri, cominciato (per il momento accantonato) l’università, venduto di tutto: calze, mutande, borse, viaggi, voli, vacanze. Ho cucinato nelle case dove sono vissuta o passata, nella cucina dove ho lavorato.
Tutta questa cucina l'ho messa in un blog: cucinaprecaria.it

Comments

  1. Un piatto con tutti i colori e i profumi dell’autunno…. Davvero invitante….
    Curatissima la presentazione delle tue ricette sul sito….

  2. Anto says:

    davvero buonissimi! un piatto speciale!
    Vorrei però dare il mio personale giudizio anche al Mini hamburgher (con pane di zucca) salsa olandese e cipolla caramellata…ero piena come un uovo giunta a quel punto della cena, ma non ho potuto fare niente per frenare la mia golosità con questo secondo: pura poesia, un accostamento di sapori che mi ha fatto venire le lacrime agli occhi, pane dolciastro morbidissimo, carne cotta a puntino, l’agrodolce delle cipolle caramellate e la salsa morbida…un tripudio di sapori come pochi assaggiati nella vita!!!
    Bravaaaa!!

  3. I feel like I can smell the wonderful and intense aroma. Thank you very much for sharing! ^_^

  4. mhm… ho qualche chilo di zucca in cucina, li potrei provare… (per fortuna ho un valido aiuto: a lui piace cimentarsi nelle paste ripiene…)

  5. Ciao Anna, complimenti davvero! Sia per il calore del racconto sul tortellino (sempre sia lodato) che per la variante cacao-zucca! Una domandina…il cacao indurisce un pochino l’impasto? Nel caso lo renda un po’ difficile da lavorare?

  6. mozzanghera says:

    Fighissimi i tuoi tortelli!

  7. mirella says:

    ottima idea e ottimi al sapore, complimenti

  8. Domanda che non c’entra una fava con la ricetta dei tortelli. Dove trovo la forma rotonda che hai usato nella ricetta dell’insalatina di orzo (o forse è farro…)? Insomma quella bella forma che si da al cibo e cambia la presntazione anche di una semplice insalata?
    Grazieeeee
    Mammastrategica

  9. ocram says:

    Spiacente di frenare il vs entusiasmo,nelle colline del reggiano, un locale sono 7anni che fa questo tipo di tortello ed e da piu di un anno che vi hanno fatto un copyright,diritto d’autore.solo la forma e diversa quelli sono tipici reggiani mentre il colore e identico.il pesto e tipico reggiano con aggiunta di amaretti.

  10. ocram says:

    Dispiace a me di aver dato un’impressione di tono sbagliato,sara che stringo per poca dimestichezza con la tecnologia e le parole.Era una costatazione semplicemente.

Trackbacks

  1. […] posso propinarvi in continuazione manicaretti come i tortelli di zucca, che sono buoni e belli, ma non sempre di facile e rapida […]

  2. […] Ho scoperto di avere un portafortuna, è il tortellino. […]

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