Tartina al salmone con crema di ricotta e caprino

E fattela ogni tanto una tartina caro precario!

Già vi vedo che vorreste fare gli splendidi, servire una chicca, uno stuzzichino per gli amici, non volete cedere al pacchetto di patatine stantio, alla nocciolina o al semplice bicchier d’acqua, vi servirebbe quel qualcosa in più o solo diverso.

Io lo so che piacerebbe anche a voi, ogni tanto, offrire qualcosa di diverso, anche se avete poco tempo, non vi piace cucinare e non avete molto da spendere.

Questa tartina è democratica, accontenta tutte le vostre esigenze, non costa molto, si prepara in poco tempo, è carina da vedere, ottima come antipasto o aperitivo.

Mica posso propinarvi in continuazione manicaretti come i tortelli di zucca, che sono buoni e belli, ma non sempre di facile e rapida esecuzione.

Non è una ricetta, è un’idea, una proposta svuota-frigo-con-stile, alla portata di qualsiasi mano e qualsiasi bocca (a meno che non sia vegetariana).

A casa quando c’è il salmone è festa, ogni tanto qualche lusso ce lo concediamo pure noi, fa subito sushi, glamour, è un pò meno rustica del pane e salame che tanto amiamo; il salmone è il re dei giorni di festa del Natale, così ho pensato che invece di appoggiarlo su una fetta di pane abbrustolito e imburrato potevo dargli una veste vagamente più eleborata.

Volete stupire il vostro lui, lei con un piccolo aperitivo, volete fare vedere alla mamma che anche fuori casa ve la state cavando egregiamente, volete preparavi una coccola dopo una giornata di studio-lavoro, fatevi questa tartina e passa la paura :-)

Ingredienti

  • 1 cracker (per le nonne piemontesi crecs)
  • un cucchiaio di ricotta
  • una fetta di caprino (io uso la robiola di Roccaverano)
  • una fetta di salmone
  • insalata
  • sale, olio, pepe

Procedimento

Seguite bene i passaggi perchè è una preparazione di rara difficoltà:

  • tirate fuori il cracker dalla confezione ed adagiatelo sul piatto
  • mescolare con ritrovata energia la ricotta con il caprino, creando una spuma
  • lavare e tagliare a striscioline sottili l’insalata
  • spalmare la crema di formaggio con amore, appoggiate l’insalata con grazia, adagiate il salmone con delicatezza
  • salate e pepate, una goccia d’olio
  • morsicate

Imparando si sbaglia

Se sbagliate questa ricetta forse è meglio che vi facciate due domande due.
La tartina, la base diciamo, può essere sostituita da:
  • pane abbrustolito
  • galletta di riso e/o mais
  • crackers di ogni gusto e forma
  • se proprio volete dare un tocco personale potreste proporre una millefoglie, in questo caso: stendere un foglio di pasta sfoglia, ritagliare la forma desiderata, bucherellarlo copiosamente, informalo per 10 min a 180° (cmq fino a cottura), formare una piramide, una cupola, una mole di strati di pasta, crema di formaggio, salmone e insalata.
About Anna Buganè

28 anni, nata e cresciuta ad Alba. Ho frequentato la scuola alberghiera, ho iniziato a lavorare da Ggiovane, ho risposto a molti telefoni, consegnato chiavi in alberghi, portato tanti piatti ai tavoli, lavato e asciugato migliaia di bicchieri, cominciato (per il momento accantonato) l’università, venduto di tutto: calze, mutande, borse, viaggi, voli, vacanze. Ho cucinato nelle case dove sono vissuta o passata, nella cucina dove ho lavorato.
Tutta questa cucina l’ho messa in un blog: cucinaprecaria.it

Comments

  1. Delicatamente…me la magnerei!
    Sei un genio! :-)

  2. il vero segreto è proprio spalmare con amore, appoggiare con grazia e adagiare con delicatezza…Buganè lei è l’Abbagnato della tartina!

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