La bruschetta di Ferragosto

Bruschetta di Ferragosto

Bruschetta di Ferragosto

L’estate è la mia stagione del cuore.

Disegno la parola estate su un foglio bianco e lo riempo di parole e colori bellissimi, ci sono le angurie e i meloni, poi gli ombrelloni, le passeggiate, l’aria fresca della sera, le lenzuola umide, la montagna e il mare, la tenda, la sabbia, gli abbracci, il sudore, la crema doposole, i pomodori e le zucchine, i barattoli  e le conserve, i mirtilli, le pesche, le tavole lunghe, le gite fuori porta, i cartoni animati, i prati.

Il tempo è fluido, meno incastrato e compatto, anche quando non siamo in vacanza, nelle cose di tutti i giorni, il tempo è diverso, mangiamo più tardi, non importa l’ora, le giornate sono lunghe e i tempi lenti si moltiplicano.

C’è il tempo del fare e del non fare, quello dell’essere o non essere e poi c’è il tempo per la famiglia, quello che preferisco.

Estate è famiglia.

La mia famiglia è grande, ma proprio grandissima, piena di persone belle, ingombranti, rumorose, silenziose, alcune hanno tanti peli e sbavano, con la maggior parte non c’è un legame di sangue ma un legame di vita, che va oltre ad ogni incastro di parentela, una famiglia che si fa più numerosa ogni anno si allarga si modifica, si restringe e poi si espande ancora.

La mia famiglia anima la mia esistenza, ogni stagione dell’anno, ma l’estate ancora di più, ci incontriamo e incastriamo, il tempo per stare insieme si trova con più facilità, ci incastriamo, ci leghiamo, ci srotoliamo intorno ad un’anguria, un pedalò, una cena con vista sul golfo, una vacanza a Loano, una passeggiata, una caraffa di mojito e le parole crociate, rievocazioni storiche, tende, progetti, sole, gare di abbronzature.

La famiglia è il pane

La famiglia è il pane

La mia famiglia è il pane della mia vita.

Questa bruschetta sono loro, che sono semplici e fragranti, profumano di estate, hanno un sapore forte che se anche non piace fa tanto bene e una punta di acido, un pizzico di sarcasmo e ironia :-)

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Ingredienti

  • fette di pane buono
  • olio
  • aglio
  • aceto di vino rosso

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Procedimento

Tagliare il pane a fette, e pucciarlo da entrambi i lati con una bagnetta composta da olio, aglio e aceto. Far sgocciolare l’esubero e mettere sulla griglia :-)

Imparando si sbaglia

Preparate l’olio e l’aglio e l’aceto con anticipo in modo che la bagnetta si aromatizzi per bene con uno spicchio di aglio :-)

E’ la bruschetta di sempre ma con una nota in più, non vi deluderà.

ps : per ferragosto ho un’altra di bruschetta, che è la mia seconda preferita e la trovate qui, pomodori, peperoni, acciughe e basilico :-)

About Anna Buganè

28 anni, nata e cresciuta ad Alba. Ho frequentato la scuola alberghiera, ho iniziato a lavorare da Ggiovane, ho risposto a molti telefoni, consegnato chiavi in alberghi, portato tanti piatti ai tavoli, lavato e asciugato migliaia di bicchieri, cominciato (per il momento accantonato) l’università, venduto di tutto: calze, mutande, borse, viaggi, voli, vacanze. Ho cucinato nelle case dove sono vissuta o passata, nella cucina dove ho lavorato.
Tutta questa cucina l’ho messa in un blog: cucinaprecaria.it

Comments

  1. Pomodori, peperoni, acciughe e basilico è la mia preferita, da quando l’ho scoperta :D (anzi, quasi quasi me la faccio anche stasera coi peperoni dell’orto dei miei).
    Poi provo anche olio, aglio e aceto :)

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